altro · GioveMemories

GioveMemories: Mia sorella e la cartolina d’auguri

GioveMemories

Settimana scorsa, alla memoria di mio fratello che si è schiantato contro una macchina ferma (in caso ve la foste persa, la recuperate qui), mia sorella ha risposto tutta ganza: “Io non ho mai fatto niente, vero? Sono sempre stata bravissima!”

La suddetta affermazione è, sostanzialmente, vera. Considerando tutte le cazzate fatte da mio fratello e le mie medesime, Angelica è forse la più tranquilla dei tre.

Certo, non bisogna farsi ingannare dal  suo nome (scelto peraltro dalla sottoscritta), perché la piccolina di casa ha lo sguardo dolcissimo e l’anima da Pitbull rimasto attaccato alla catena senza cibo.

Angelica fino a un certo punto, poi non fatela incazzare (del resto, sempre mia sorella è).

Questa memoria per me è estremamente divertente e si è verificata non troppo tempo fa. Eravamo a Londra. Lei e Madreh erano venute a trovarmi poco prima del mio ritorno sul suolo natio (com’è andata davvero, lo recuperate qui e qui)

Era il nostro ultimo giorno in città (OH MY GOD, il mio ultimo giorno nella mia amata Londra) e stavamo attendendo l’orario per incontrare mia cugina al volo.

Come forse vi ricorderete, la mia coinquilina Charlotte stava traslocando. Quindi il pathos era alle stelle. Stavamo per salutare entrambe la nostra casina e salutarci ovviamente tra di noi.

Il mio primo giorno le avevo portato una candela, della Yankee, che abbiamo acceso praticamente tutte le sere. Mi sembrava giusto, (circolare, come piace a me), donarle una candela per la nuova casa prima della partenza.

Eravamo da bo’, forse Wallmart, e avevamo appena scelto la candela.

Mentre sono in fila alla cassa con mia madre dico a mia sorella: “Sister, vai a prendere un biglietto d’auguri, così le scrivo due righe.”

“Ma quale prendo?”

“Quello che ti piace di più, mi fido del tuo giudizio.”

Angelica torna tutta trafelata che io già stavo per pagare, sul gong. Afferro la cartolina senza guardarla e pago il tutto.

Appena fuori, Angelica dice: “Ti piace la cartolina che ho scelto?”

Io rispondo, estraendola: “Ma certo, sorellina, andrà benissimo. Abbiamo gusti simili mica puoi… Wife?!”

Sulla cartolina, effettivamente molto bella, con sfondo bianco e fiocchi di neve, campeggia una bella scritta elegante, in argento: TO MY WIFE.

Io scoppio a ridere, non riesco nemmeno a spiegare a mia sorella, che intanto aveva messo il muso per la presa in giro, il perché sto ridendo tanto.

Morale della favola, Charlotte si è beccata una bellissima cartolina con dedica A MIA MOGLIE e mia sorella ha sentito ripetere questa storia, da me e mia madre a chiunque, almeno trecento volte.

Sister, credevi di essertela scampata, vero?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...