#Sharingbooks, la week della Fantasia!

sharing

Ebbene rieccoci all’appuntamento settimanale #Sharingbooks, creato dal blog Vuoi conoscere un casino? e a cui sono stata invitata dalla super Feliscia de Il Lettore Curioso.

Ogni settimana, per un mese, vi proporremo tre bellissimi titoli su diverse tematiche. In caso ve lo foste persi (giammai!) qui vi riporto le mie scelte per la settimana a tema Ammmore, mentre questa settimana il tema principale è FANTASIA.

Con questo tema ci sarebbe da sbizzarrirsi. Sono un’amante del fantastico da sempre, anche se devo ammettere che soprattutto negli ultimi anni i miei gusti si sono modificati, orientandosi invece sempre più verso la narrativa generale.

Ciò non toglie che la mia libreria sia ben fornita di libri in cui l’ingrediente principale è il fantastico, il non reale, l’impossibile eppure possibile.

Partiamo subito allora, shall we?

  • Neil Gaiman, Cose Fragili.

cose fragili

Sarò sincera, il mio Gaiman preferito è American Gods, ma purtroppo non lo posseggo fisicamente dunque mi è stato impossibile fare una bella foto della copertina. Al contrario Cose Fragili sta bello comodo sul mio scaffale. Si tratta di una raccolta di racconti di questo scrittore geniale e incredibilmente talentuoso. Il mio preferito di tutti, un racconto sui ragazzini venditori di caffè ambientato a New Orleans.

  • Sesso e Lucertole a Melancholy Cove, Christopher Moore

sesso e lucertole

Christopher Moore è un pazzo. Folle. Fuori di testa. Per questo, i suoi libri sono semplicemente straordinari! Questo in particolare, è uno dei libri ambientati a Pine Cove, una tranquilla cittadina di quelle costiere fatte per i turisti, finte fino all’incredibile, abitata nei mesi freddi da una serie di personaggi bislacchi, che per loro sfortuna si scontrano con un mostro gigante che mangia le persone (che non disdegna però l’amore della matta del paese. L’avevo detto che Moore è fuori di testa).

Oltre a essere folle, è anche uno che prende le storie degli altri, ci entra e le ribalta, mantenendo stranamente un rispetto incredibile verso la storia originale.

A mio modestissimo avviso, è un autore da non perdere assolutamente.

  • Immortal, Katiuscia Napolitano

immortal

Rullissimo di tamburi………… Ecco a voi……….. Il mio primogenito!

Non ne parlo spesso, e forse sbaglio, ma nel 2015 è nato il mio primo figliolo cartaceo. Si tratta di un lavoro iniziato ben sette anni prima, quando ne avevo appena diciassette (e sono già passati dieci anni, oh my goddddddd) e finito mooolto dopo. I personaggi sono rimasti nel cassetto per qualche anno, prima di essere finalmente ripresi e portati a compimento. Insomma, qui si parla del mio primissimo amore. In quelle duecento pagine c’era tutto il mio mondo: l’amore, l’amicizia, i vampiri, le storie epiche…

Non posso farci niente, ma mi vengono gli occhi a cuoricino quando lo guardo!

Vi lascio la trama e qui  il link Amazon qualora vi venisse la voglia di darci un occhio:

Firenze, dicembre 1999.Due giovani amanti immortali, Sally e William, trascorrono le loro notti a caccia di vittime ignare e i pomeriggi tra shopping e passeggiate lungo l’Arno. A interrompere una serena e appagante routine arriva la convocazione dell’anziano Cesar, capo della congrega dei vampiri. Al raduno, a cui convergono molte creature della notte, egli spiega che è necessaria una trasferta a New York per combattere compatti contro la setta delle Streghe Arcane, acerrime e pericolose nemiche dei vampiri. Le Arcane, secondo un rapporto ritenuto affidabile, hanno trovato un antico manufatto capace di rivelarsi un’arma micidiale. Poco convinti della situazione Sally e William vorrebbero rifiutarsi di andare ma le leggi della congregazione non ammettono disubbidienza a un Anziano. Pertanto, dopo pochi giorni fervono i preparativi per la partenza. Sally, tuttavia, è turbata da confusi ricordi di un passato che non riesce ad afferrare completamente.Ricordi che William ha sì cancellato nel momento in cui l’ha trasformata quasi duecento anni prima combattendo per lei contro tre giovani streghe, ricordi però che nonostante tutto cercano di riemergere dalle nebbie della memoria di Sally.

 

Bene, finito! Mi sottraggo alla regola delle nuove nomine, invitando chiunque voglia unirsi a questo bell’hashtag (nel caso, dite che vi ho invitati io, eh!).

Ci vediamo settimana prossima con un nuovo appuntamento!

 

 

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Book Reflections: Va’, metti una sentinella. #1

“Al di là di tutte le piume di struzzo, ogni donna nata su questa terra vuole un uomo forte che la conosca come un libro, che non sia soltanto il suo innamorato, ma colui che protegge Israele. Stupido, no?”

“Vuole un padre invece di un marito, allora.”

“Tutto sommato, sì” disse lei.

 

Siamo d’accordo, con questa affermazione? Siamo ancora e nonostante tutto bambine alla ricerca del papà (o bambini alla ricerca della mamma?).

Io, oggi, non riesco a decidere.