Book Reflections · Recensioni Libri

#Sharingbooks, la week del coraggio.

Eccoci purtroppo all’ultima puntata di questa rubrica che ci ha tenute impegnate per quattro settimane, alla scoperta di nuovi titoli in base a un tema prestabilito. L’ideatrice di questo bellissimo hashtag è la blogger di Vuoi conoscere un casino? che ringrazio ancora. Ovviamente non posso non dire grazie anche alla mia super amica Feliscia de il blog Il Lettore curioso  che mi ha nominata per questo super tag.

Entriamo senza dubbio nel merito di un tema un po’ più complesso, che però mi sta molto a cuore e infatti non ho avuto nessuna difficoltà a trovare i tre titoli interessati.

 

  • Ho paura Torero, Pedro Lemebel.

pedro lemebel

Chi segue anche il mio secondo blog Little K Library avrà capito il mio amore viscerale, sebbene appena nato, per Pedro Lemebel.

Pedro era un attivista civile nel Cile di Pinochet. Come se questo non bastasse, a renderlo non particolarmente gradito al regime, era anche un travestito. Ho paura torero è il suo unico, meraviglioso romanzo, per il resto ha scritto le sue avventure in un paese travagliato.

Qui trovate la mia recensione. Badate bene, è un fuoriclasse. Tanto che adesso la mia unica preoccupazione è procurarmi tutti gli altri suoi scritti.

 

  • Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay, Michael Chabon

kav and clay

Ho letto questo libro qualche anno fa, ormai, sotto la spinta di Andrea che me l’ha consigliato. La storia è quella di un ragazzo polacco che, grazie all’aiuto della sua famiglia, scappa negli Stati Uniti, dove si ricongiunge con una zia e con un cugino che non ha mai visto. I due, attraverso i fumetti, business allora assolutamente embrionale, imbastiranno una loro personale lotta contro il regime, che a Josef ha tolto tutto.

Il romanzo, che copre parecchi anni, affronta attraverso l’immaginario immaginifico (i super-eroi o gli escapisti, fissa di Josef) temi ben più reali e spaventosi: la guerra, che non guarda in faccia a nessuno, l’essere gay a New York negli anni cinquanta, l’amore perduto.

Un bel librone, sopra le seicento pagine, ma vi giuro che lo mangiate in un attimo.

 

  • Non è colpa mia, Vanna Ugolini e Lucia Magionami.

nn è colpa mia

Ho lasciato di proposito questo libro per ultimo, perché è il più coraggioso di tutta la terna. Coraggiosa è stata Vanna, che si è messa di fronte a uomini che hanno deliberatamente tolto la vita alle loro compagne. Coraggiosa è stata Lucia, che con le sue spiegazioni ci ha portato per mano dentro quei meccanismi che da fuori non si vedono.

Di questo vi lascio il link dell’acquisto, perché è un libro che non si può non acquistare.

La recensione dettagliata ve la lascio qui.

 

Abbiamo finito! Ringrazio ancora le ragazze che mi hanno obbligata a spulciare nella mia libreria, in cerca del titolo giusto da proporvi. Alla prossima!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...