Crazy London Adventure

Day 54 of 62. Canzoni tristi in an happy day.

Il sole, ancora! Il sole! Incredibile che sia ancora qui, a farci compagnia. Grazie al cielo appena sveglia sento che Charlotte non è da sola. Non fatevi strane idee, in casa c’è Echo, il ragazzo che sarà il suo coinquilino tra una settimana esatta. Per fortuna lo sento e mi cambio, prima di sbucare dalla mia camera, perché di solito faccio colazione bellamente in pigiama, e quello che ho indosso al momento non è quello super figo nero ma quello puccioso rosso del Grinch. Almeno un briciolo di dignità, ci tengo a preservarla.

Pranzo mentre chiacchiero con Charlotte. Il tema principale oggi è quanto guadagna un suo amico, che si è appena comprato una macchina da duecentomila sterline. A me, sinceramente, non mi è mai fregato un cavolo di queste cose e anche solo parlarne per più di trenta secondi mi tedia, ma per lei a quanto pare è una cosa importantissima, tanto che va pure a cercare il costo esatto di suddetta auto. Non capisco…

Comunque, esco subito dopo. La mia direzione, ipotetica è il fiume. A Saint Paul (assurdo che ogni tanto mi ritrovi io a dare indicazioni ai british, ma oggi è successo!) mi perdo un po’ via. Invece di passare il Millennium vado verso Bank, poi verso Monument, infine vinta dal freddo torno a Saint Paul e al mio Starbucks di fiducia.

Oggi è una giornata bella. Domani arrivano mamma e sister, Andrea continua a mandarmi messaggi divertenti… quindi mi dite come faccio a scrivere il capitolo più depresso di sempre? Semplice, smetto di guardare whatsapp e mi attacco alla mia playlist Sadness come se non ci fosse un domani.

Il mio mood anche solo a sentire l’attacco di Hotel California cambia e posso mettermi a scrivere.

Capitolo completato. Vorrei andare avanti ma non voglio bruciarmi la soddisfazione di finirlo da Ziferblat settimana prossima, così mi cheto ed esco (solo dopo aver mentalmente mandato a quel paese coppia di madre e figlio napoletani finti ricchi che definirli cafoni è fargli un complimento. Lui aveva la voce da ragazzino viziato più fastidiosa della galassia.)

Una volta a casa, videochiamata con Andrea mentre cucino e poi Netflix, che si inizia la nuova stagione di The Crown.

Infine libro e nanna.

Anche il day 54 è passato.

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