The Wood

Sally guardava fuori dalla finestra. Lei amava quelle giornate d’autunno, dove tutto è grigio e lento. L’aria e il cielo sembrano quasi bagnati, la pelle del viso pizzica per il freddo, ancora abituata al calore estivo. Nella sua nuova casa le stagioni non avevano lo schema che conosceva lei. Cambiavano ogni mese. Da un giorno all’altro poteva passare dalla neve ai fiori della primavera. Era stupendo, era magico. Non aveva il tempo di stancarsi di una stagione che era già sfumata in un’altra. E in quel giorno era autunno. Dalla loro casetta vedeva solo alberi e muschio. L’autunno li aveva avvolti in tante piccole coperte grigie, ma nonostante il colore non le apparivano tristi. Mise la mantellina che le avevano regalato Airone e Ketch, quando avevano festeggiato il suo primo mese da loro.
“Esci, Sally?” le chiese Cespuglio.
“Sì! Non vedi che tempo stupendo?”
Cespuglio alzò le spalle. La sua chioma cambiava a seconda delle stagioni. In quel momento si presentava meravigliosa, arancione e rossa come le foglie degli alberi. Sembrava una leonessa, o un fuoco, nella sua pienezza.
“Beh, vestiti pesante per favore. Ah, se passi da Orsetto ricordale di portare le castagne, o sai che si dimentica.”
Sally si mise a ridere, Orsetto era sempre così. Ma come si poteva sgridarla, con quegli occhi? E poi mica lo faceva apposta.
“Va bene, Cespuglio. Anzi le porto direttamente qui io. A dopo”
Prese il suo quadernetto di cuoio e le scoccò un bacio sulla guancia prima di uscire. Stava già camminando, ascoltando il suono dei suoi passi sul terriccio umido, quando si sentì chiamare.
“Fai attenzione, ok? Non andare al limitare del villaggio e non ti avvicinare al ponte. Capito?”
Cespuglio aveva messo le mani sui fianchi, nella sua solita posa autoritaria. Quella che Airone amava prendere in giro, seguito a ruota da Ketch. Si preoccupava sempre per tutti, da mamma.
“Certo, non ti devi preoccupare.”
Sally si sentì in colpa per aver mentito, ma doveva rivedere quel gatto. Il gatto nero con gli occhi verdi grosso come una tigre che l’ aveva salvata dagli Spiriti Nascosti, quando li aveva attirati senza volerlo.
Le ricordava qualcuno, qualcuno della sua vita precedente. Sapeva che se fosse stata in pericolo lui sarebbe arrivato.
Cespuglio avrebbe dato fuori di matto, questa volta.

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